Si è conclusa la procedura aperta per l’affidamento della gestione della Porta di Valle della Valle Varaita, a Brossasco, che avrà come nuovo gestore la 34enne residente a Piasco Lucia Rosso. Rosso ha esperienza pregressa nella conduzione di rifugi e attività di accoglienza, con competenze organizzative e nel rapporto con la clientela. È madrelingua italiana e spagnola, con buona conoscenza di inglese, francese e tedesco. È inoltre in possesso dei requisiti professionali per la somministrazione di alimenti e bevande, dell’attestato HACCP e della formazione in Primo soccorso e Antincendio. L’attività sarà organizzata come impresa individuale a conduzione familiare. L’offerta presentata ha previsto un rialzo dell’1,67% sulla richiesta di canone annuo, fissata in 6.000 euro, oltre IVA e spese generali di ulteriori 3.000 euro annui. L’aggiudicazione arriva a seguito dell’apertura delle offerte presentate al bando di gara pubblicato venerdì 17 aprile e avvenuta di fronte alla commissione di gara che si è riunita lunedì 25 maggio.
«La riapertura della Porta di Valle è una notizia importante per la valle Varaita – dichiara il presidente dell’Unione Montana Valle Varaita Silvano Dovetta – e per tutte le valli del progetto Terres Monviso, perché restituisce continuità a un servizio pensato per residenti, turisti, sportivi ed escursionisti. A Lucia Rosso vanno gli auguri di buon lavoro per questa nuova responsabilità, che siamo certi saprà affrontare con competenza, energia e proposte concrete. La Porta di Valle è nata come punto di riferimento per l’accoglienza e la promozione del territorio e questa nuova gestione si inserisce in quel percorso avviato proprio in forma di impresa famigliare da Bianca Rinaudo, che voglio ancora una volta ringraziare per il lavoro svolto negli anni e per aver dato a tutti noi una visione, tracciando un percorso che è ancora valido a dispetto di quello che talvolta è stato detto da qualcuno che aveva smesso di credere nelle possibilità di sviluppo turistico di questo territorio. Nonostante le croniche difficoltà della montagna, complicate anche da una legge che tutto sommato non ci agevola, questo risultato deve servire da monito a noi amministratori: bisogna restare fiduciosi e lavorare in sinergia con e per il territorio».
Sono in fase di definizione i dettagli relativi alle giornate e agli orari di apertura: indicativamente, in una prima fase a partire dall’estate in arrivo, la Porta di Valle sarà aperta dal giovedì al lunedì, dalle 12 alle 20, con estensione dell’orario dalle 8 alle 20 nei fine settimana e giorni festivi. Nei primi mesi l’attività si concentrerà sul punto ristoro, con colazioni, merende e aperitivi: la proposta sarà semplice e veloce, con prodotti del territorio e alcuni piatti ispirati alla tradizione spagnola. Sarà inoltre riattivato il servizio di informazione turistica all’ingresso della struttura, con indicazioni su sentieri, strutture, eventi e servizi della valle. Attenzione specifica sarà rivolta anche ai cicloturisti, con il ripristino della cicloofficina, della rastrelliera e della colonnina di ricarica per e-bike. Dall’estate potrà essere avviata in via sperimentale anche una piccola area coworking, con connessione a internet, punti di ricarica e spazi tranquilli per chi desidera lavorare da remoto. Il futuro della Porta di Valle sarà ricco di altri servizi per la comunità, con una visione che va oltre la semplice accoglienza: verrà riproposta la vendita di prodotti della valle e di cartine escursionistiche e libri di escursionismo, montagna e viaggi; sono allo studio attività sociali come il doposcuola e l'organizzazione di corsi olistici di Yoga e Pilates, a dimostrazione di una struttura che vuole essere attiva in varie modalità e direzioni.